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venerdì 21 Giugno 2024

traduzione automatica

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    La ragazza con l’orecchino di vetro

    È di vetro e non di perla il più celebre orecchino della storia dell’arte. Il noto dettaglio del dipinto Ragazza col turbante, meglio conosciuto come Ragazza con l’orecchino di perla, si trova oggi sotto i riflettori.
    Lo scorso 10 febbraio, presso il Rijksmuseum di Amsterdam, è stata infatti inaugurata la più vasta collezione di dipinti di Vermeer mai esposta. E le dichiarazioni del co-curatore della retrospettiva, Pieter Roelofs, hanno lasciato tutti a bocca aperta.

    Il dipinto, tra i più famosi dell’artista olandese secentesco, si è diffuso nella cultura pop contemporanea grazie anche al bestseller di Tracy Chavalier “La ragazza con l’orecchino di perla” (1999) e all’omonima pellicola diretta da Peter Webber e stupendamente interpretata da Scarlett Johansson nel 2003.
    L’accattivante titolo attribuito all’opera di Vermeer, oggetto di numerose attenzioni, risulta dunque sotto scacco!? 

    L’orecchino di grandi dimensioni, che cattura la luce di cui è pervaso il dipinto, non è di perla, come si è creduto, pur con alcuni dubbi, per circa quattro secoli. Secondo Pieter Roelofs, una perla di tale diametro sarebbe stata infatti troppo costosa per l’epoca e difficilmente una ragazza del popolo l’avrebbe potuta indossare. Molto più verosimilmente il monile ritratto replica una perla di vetro.
    Si tratterebbe dunque di un’opera imitatoria del prezioso gioiello, particolarmente in voga all’epoca e paragonabile alla moderna bigiotteria, realizzata però con maestria dai soffiatori di vetro veneziani.

    L’ipotesi, ad onor del vero non nuova agli appassionati d’arte (basti consultare la pagina relativa al ritratto su Wikipedia), si affermerà a tal punto da modificare il celebre titolo dell’opera? Si parlerà dunque in futuro di “Ragazza con l’orecchino di vetro”? O gli addetti ai lavori preferiranno riportare in auge il precedente “Ragazza col turbante”?

    In ogni caso, troviamo sia difficile che un titolo tanto evocativo possa venir presto abbandonato. L’aggiunta di un ridondante complemento di materia, “Ragazza con l’orecchino di perla di vetro”, strizzerebbe forse l’occhio alla meravigliosa tradizione veneziana, ma priverebbe l’opera di quell’aura misteriosa che è, in fondo, la cifra stilistica di Vermeer.  

    Fonti: lastampa.it, ilpost.it, greenme.it

    Fonte immagine: Johannes Vermeer, Public domain, via Wikimedia Commons

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