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giovedì 13 Giugno 2024

traduzione automatica

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    Isolamento termoacustico: meglio la lana di roccia o la lana di vetro?

    Gli sviluppi all’interno del quadro normativo europeo e le sempre più stringenti direttive in ambito edilizio, sommati alla crescita dei costi energetici, stanno accendendo i riflettori sulle prestazioni energetiche degli edifici e sul valore dei sistemi di isolamento termoacustico. Questi ultimi incidono fortemente sul grado di comfort abitativo e sulla qualità del risparmio energetico; garantiscono infatti una temperatura degli ambienti ottimale e una netta riduzione del rumore proveniente dall’esterno o dagli ambienti limitrofi. 

    L’isolamento termoacustico consente di mantenere una temperatura uniforme e prevenire i problemi legati alla presenza di umidità di condensa, come la formazione di muffe nocive e di antiestetiche macchie scure. 
    Inoltre, i sistemi di isolamento riducono le dispersioni di calore e rappresentano dunque un vantaggio notevole sia in termini di costi che di emissioni, per la salvaguardia dell’ambiente e del portafoglio.

    La scelta dei materiali

    Per godere di questi benefici si deve, però, procedere a un’attenta valutazione dei materiali al fine di ottenere il sistema di isolamento termoacustico più adatto alla tipologia di edificio, alla struttura, alla collocazione e al clima. 
    Ad oggi vi è infatti un’ampia disponibilità di materiali per l’isolamento termoacustico: schiuma di poliuretano espanso, sughero, lana di pecora, fibra di legno, cellulosa, lana di vetro e lana di roccia; ci limiteremo però, in questo contenuto, all’analisi delle ultime due soluzioni di coibentazione. 

    Le somiglianze

    Lana di roccia e lana di vetro sono due isolanti termoacustici versatili, economici, con elevata proprietà coibentante e dall’alto potere fonoisolante
    In particolare, la lana di roccia è un silicato amorfo, prodotto dalla fusione di pietre, come il diabase, il basalto e la dolomite. La lana di vetro è invece un silicato amorfo ottenuto dalla fusione di una miscela di vetro riciclato, sabbia, calcare, carbonato di sodio e boro.
    In entrambi i casi, il materiale fuso viene centrifugato per ottenere la formazione delle fibre. Esse sono legate e trattate grazie all’aggiunta di resine vegetali termoindurenti, le quali conferiscono al prodotto la resistenza meccanica necessaria. 

    Lana di vetro e lana di roccia sono dunque materiali naturali, ecosostenibili, duraturi, impermeabili al vapore, caratterizzati da una struttura a celle aperte e accomunati dalla capacità di resistere all’acqua e al fuoco (in classe A, la migliore per i materiali ignifughi). Inoltre, i due materiali per l’isolamento termoacustico risultano facili da installare e adatti a molteplici impieghi.
    Ma cerchiamo ora di coglierne le differenze.

    Le differenze

    La lana di roccia viene commercializzata in feltri, pannelli e rotoli, mentre quella di vetro è prodotta anche in fiocchi. E a distinguerle è, innanzitutto, la consistenza: la lana di vetro è più elastica e malleabile, attributi che ne favoriscono l’adozione laddove vi siano superfici curve o irregolari e tubazioni (ostacolando la dispersione del calore dell’acqua trasportata, nonché la formazione della condensa). 

    Rispetto alla funzione di isolamento acustico è, invece, opportuno operare un distinguo tra proprietà fonoisolanti e fonoassorbenti. Le prime caratterizzano i materiali che impediscono la trasmissione di un segnale acustico da un ambiente o spazio all’altro. Le seconde invece migliorano la qualità della trasmissione sonora. Questa precisazione evidenzia un’altra differenza tra la lana di roccia e la lana di vetro. La lana di roccia è più fonoisolante della lana di vetro, la quale risulta invece maggiormente fonoassorbente e dunque garante di un buon comfort acustico.

    Ora che conosci le peculiarità di questi due materiali per l’isolamento termoacustico non ti resta che adottare la soluzione più idonea alle tue esigenze per migliorare la qualità dei tuoi ambienti risparmiando. 

    Fonti: lavorincasa.it, innovero.it, arkacasa.it, pgcasa.it

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