giovedì 19 Maggio 2022

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      Una scoperta sul vetro: si può parlare di un nuovo stato della materia. Vetro liquido?

      La  vera natura del vetro rimane qualcosa di misterioso per la scienza.

      Una novità arriva dall’Università di Costanza (Germania) dove hanno scoperto un nuovo stato della materia chiamato vetro liquido. Una sostanza che ha delle proprietà definite “insolite”.

      Lo studio è stato di recente pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences.

      Di solito quando una sostanza cambia da uno stato liquido a uno solido, gli atomi che scorrono liberamente si allineano in una rigida formazione cristallina.

      Questo fenomeno non avviene con il vetro: gli atomi “congelano” in uno stato disordinato prima della cristallizzazione, motivo per cui non è un liquido, ma un solido amorfo.

      Lo studio condotto dai ricercatori tedeschi rileva che gli atomi hanno un comportamento complesso mai visto prima.

      Ovvero gli atomi si muovono, ma non sono in grado di ruotare.

      Lo stato sembra essere la forma attuale tra la fase solida e quella colloidale

      Per fase colloidale si intende: una dispersione di materia composta da due o più fasi, di solito un fluido (liquido o gassoso) e uno disperso, sotto forma di particelle solide finissime. Schiuma e gel sono esempi del sistema colloidale.

      La maggior parte degli esperimenti che coinvolgono sospensioni colloidali finora si sono basati su colloidi o particelle sferiche.

      Dallo studio dei ricercatori di Colonia, è emerso che in natura prevalgono i colloidi deformati e ha creato piccole particelle di plastica, allungandole e raffreddandole fino a quando non hanno acquisito forme ellittiche.

      Il vetro liquido è il risultato di gruppi di questi colloidi ellittici che si bloccano a vicenda: si muovono, ma non ruotano. 

      Le particelle sono più flessibili rispetto alle molecole di vetro, ma non abbastanza per confrontarle con i materiali normali.

      I ricercatori tedeschi ritengono che il nuovo stato della materia possa aiutare a far luce sul comportamento di molecole e sistemi complessi.

      Fonte:

      https://focustech.it/ Industria Tech news

      https://www.pnas.org/content/118/3/e2018072118

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